L’aspetto scientifico della produzione vitivinicola etrusca verrà illustrato in una conferenza dal prof. Andrea Zifferero, ordinario di Etruscologia all’Università di Siena e il maggior esperto dell’argomento di cui si occupa da anni. Si tratta di uno dei fenomeni più complessi e articolati della civiltà etrusca perché il vino, come in Grecia, non era una semplice produzione agricola, ma era legato a numerose pratiche di tipo sociale, religioso e cultuale.
A seguire verrà presentato e degustato il vino prodotto da Il Granaio di Gabriello di Sarteano, ispirato a tecniche documentate nel mondo etrusco e denominato ‘Charun’, in riferimento al demone della Tomba della Quadriga Infernale.
L’iniziativa vuole unire la conoscenza di uno degli aspetti del popolo etrusco, alla presentazione di un prodotto innovativo che nella sua etichetta rende omaggio al monumento archeologico più significativo del territorio.


